';

Vivere a Monte Carasso

Monte Carasso è conosciuta per l’antico convento delle Agostiniane con la sua piazza protagonista di vari eventi, per il ponte tibetano, per la Chiesa di San Bernardo che svetta sulla collina e per la nuova passerella che la collega alla capitale ticinese Bellinzona.

La palazzina, circondata da un bel giardino, ospita solo 5 appartamenti sviluppati su 3 piani, con un piano cantinato e autorimessa. Ogni spazio abitativo comprende corpi riscaldanti a serpentine nel pavimento e contatori di calore.
Il riscaldamento proviene da una centrale di produzione calore con termopompa aria-acqua. L’impianto di acqua calda è collegato a pannelli solari.

Inquadramento urbano

La posizione geografica di Monte Carasso è strategica in quanto situata in prossimità dello svincolo autostradale e permette di raggiungere sia la città di Bellinzona in pochi minuti che il Locarnese evitando il traffico cittadino. Grazie alla sua ubicazione si riescono a evitare il caos della capitale e il conseguente inquinamento fonico. Facilmente raggiungibile è inoltre la stazione di Giubiasco.

Highlight

Nelle vicinanze della Residenza Gioia si trovano innumerevoli opportunità di svago immerse nella quiete di luoghi particolari e ambienti naturali ricchi di storia (il convento delle Agostiniane, il ponte tibetano, la Chiesa di San Bernardo), divertimento e relax (piscine e campi da tennis di Bellinzona, sentieri per passeggiate nel bosco, funivia che da Monte Carasso porta a Mornera).

Ponte tibetano

Il ponte sospeso è lungo 270 m ed è stato realizzato dalla Fondazione Curzútt-S. Barnàrd. Permette di attraversare l’impervia valle che divide i comuni di Monte Carasso e Sementina. Il ponte collega Curzútt e S. Bernardo alla Via delle Vigne, consentendo di effettuare delle escursioni in un territorio ricco di storia, tradizioni ed enogastronomia. Percorrerlo è un’esperienza unica ed emozionante!
Si raggiunge attraverso la funivia che da Monte Carasso porta a Mornera.

Convento, piazza eventi

Il convento e la chiesa annessa risalgono a metà del 1400. Sono stati rivalorizzati, con il nucleo centrale del paese, attraverso importanti rinnovi nel 1980, sotto la guida dell’importante architetto ticinese Luigi Snozzi. Il progetto è stato insignito del premio Wakker e del premio «Prince of Wales 1993».

L’antico edificio si è trasformato in un moderno centro comunale che ospita diversi enti pubblici e religiosi. Ogni anno accoglie numerosi eventi di vario genere (Open air, esposizioni d’arte e fotografia, feste).